Atella
Terre d’Alianico
Il paese
DAtella si trova nel cuore dell’area del Vulture, distesa tra morbide colline che degradano verso la valle dell’Ofanto. L’abitato si raccoglie su un’altura ai piedi del monte omonimo, in posizione panoramica e strategica. Le sue origini risalgono al Medioevo, ma l’area era abitata sin dalla preistoria, come dimostrano i ritrovamenti di Notarchirico, uno dei più importanti siti paleolitici d’Europa. In età normanna il borgo divenne presidio militare e centro agricolo vitale, mantenendo fino a oggi un’identità rurale forte e autentica.
Cosa vedere
Atella – tra storia, natura e civiltà del Vulture
Dalla preistoria di Notarchirico alla Torre Angioina, dai monasteri medievali alla fiumara che attraversa i boschi: una selezione di luoghi da non perdere nel cuore dell’area del Vulture.
Sito paleolitico di Notarchirico
Uno dei giacimenti preistorici più antichi d’Europa, con resti di elefanti, ippopotami e strumenti litici risalenti a oltre 600.000 anni fa.
Torre Angioina e Porta San Michele
Ciò che resta del castello angioino: una torre massiccia, le antiche mura e la porta di accesso al borgo, ancora oggi varco simbolico di Atella.
Duomo di Santa Maria ad Nives
Chiesa madre con facciata gotico-romanica, portale scolpito e preziose statue lignee rinascimentali: il cuore spirituale del paese.
Chiesa di Santa Lucia
Edificata nel Trecento, custodisce l’affresco della “Madonna Riparatrice” e testimonia la devozione popolare radicata nel territorio.
Monasteri e conventi storici
I monasteri delle Benedettine e di Santa Maria degli Angeli raccontano secoli di vita monastica, arte e assistenza alle comunità rurali.
Fiumara di Atella e boschi del Vulture
Un corridoio verde tra querceti, castagni e fauna selvatica: habitat ideale per escursioni naturalistiche lungo il corso d’acqua.
Tradizioni ed enogastronomia – Atella
Un borgo rurale ai piedi del Vulture, dove i ritmi agricoli, la cucina contadina e le feste popolari mantengono vivo un patrimonio culturale profondo e autentico.
Tradizioni agricole e sapori della cucina del Vulture
Atella conserva un’identità fortemente agricola: la vita del paese è scandita dai cicli della terra, dalle attività delle aziende locali e dalle tradizioni legate agli antichi riti rurali. Le feste religiose e popolari mantengono viva una dimensione comunitaria che affonda le radici nella storia contadina del luogo.
L’enogastronomia riflette questa storia: protagonisti sono i prodotti genuini delle campagne circostanti — ortaggi, legumi, formaggi, carni locali, olio e vino. Molto diffusi i piatti semplici della cucina lucana: pasta fatta a mano, sughi tradizionali, verdure di stagione, funghi del Vulture e ricette tramandate nelle famiglie del posto.
Non mancano riferimenti all’Aglianico del Vulture, presente nelle aziende agricole e nelle tavole del paese, insieme all’olio locale e ai salumi prodotti artigianalmente. La convivialità legata al cibo è centrale nella cultura del borgo, soprattutto durante festività, ricorrenze religiose e momenti stagionali della comunità.
Le campagne intorno ad Atella, segnate da vigneti, uliveti e piccoli allevamenti, rappresentano una parte essenziale dell’identità del paese: percorsi, aziende e produzioni tipiche creano un mosaico gastronomico autentico e profondamente legato al territorio.