Barile

Terre d’Aglianico

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Il paese

Barile è uno dei centri simbolo della cultura arbëreshë in Basilicata e una delle capitali storiche dell’Aglianico del Vulture. Sorge su un pendio che guarda i versanti sud-orientali del monte Vulture, circondato da colline ricamate da vigneti. Le sue origini risalgono al XV secolo, quando un gruppo di profughi albanesi trovò qui rifugio, portando con sé lingua, usanze e rito bizantino. Ancora oggi Barile è un raro esempio di borgo dove la memoria arbëreshë sopravvive nella parlata, nei costumi e nelle celebrazioni religiose..

Cosa vedere

Barile – borgo arbëreshë e cantine nel tufo

Cantine scavate nella roccia, vicoli arbëreshë, scorci sul Vulture e luoghi dove il vino incontra la spiritualità: una selezione di luoghi da scoprire nel cuore delle Terre dell’Aglianico.

Cantine scavate nella roccia in un pendio collinare

Parco delle Cantine di Barile

Un anfiteatro di oltre cento cantine scavate nel tufo, ancora oggi utilizzate per la produzione e l’affinamento dell’Aglianico del Vulture. Un museo a cielo aperto dell’enologia lucana.

Cantine nel tufo Pendici del Vulture
Centro storico di un borgo collinare con vicoli in pietra

Centro storico arbëreshë

Vicoli stretti, case in pietra, piazze panoramiche e la lingua albanese ancora viva nella parlata quotidiana: il cuore identitario di Barile.

Borgo storico Centro paese
Chiesa affacciata su una piazza di borgo

Chiesa Madre di San Nicola

Luogo di incontro tra rito latino e tradizione greco-bizantina, con icone, mosaici e arredi che raccontano la doppia anima religiosa del borgo arbëreshë.

Arte sacra Piazza principale
Fontana monumentale e scultura in uno spazio urbano

Fontana dello Steccato e Cristo di Dalì

Una storica fontana settecentesca e la scultura del Cristo crocifisso ispirata a Salvador Dalì: simboli di una comunità che unisce arte, fede e paesaggio del vino.

Luoghi simbolo Area cantine
Vigneti su colline con vista su un vulcano spento

Sentieri del Vulture e belvederi

Percorsi a piedi o in bici tra vigne, boschi di querce e castagni, con affacci spettacolari sul cratere del Vulture e sui paesi vicini.

Natura e trekking Itinerari panoramici
Santuario rurale immerso nel verde

Chiesa della Madonna di Costantinopoli

Santuario alle porte del paese, legato a riti e processioni di origine orientale: un luogo dove la spiritualità arbëreshë incontra il paesaggio agricolo del Vulture.

Spiritualità Ingresso paese

Tradizioni ed enogastronomia – Barile

Un borgo arbëreshë dove il vino, la lingua e i riti religiosi plasmano l’identità quotidiana, tra cantine nel tufo e sapori robusti.

Calici di vino rosso in cantina

Barile è sinonimo di Aglianico del Vulture

Barile è sinonimo di Aglianico del Vulture. Qui hanno sede alcune delle cantine più prestigiose della denominazione – Paternoster, Basilisco, Elena Fucci, Tenuta del Portale – che esportano in tutto il mondo un vino di grande eleganza e potenza. La cultura del vino permea la vita quotidiana e si intreccia con la lingua e la spiritualità arbëreshë, creando un’identità unica.

La gastronomia locale si distingue per i sapori robusti e le influenze balcaniche: pasta fatta a mano con sugo di agnello, peperoni essiccati, formaggi di pecora, dolci al miele e noci. Le feste popolari, come la “Pasqua del Vulture” o la “Festa del Vino”, trasformano il paese in un laboratorio vivente di cultura e accoglienza.