Genzano di Lucania
Terre d’Aglianico
Il paese
Genzano di Lucania sorge su un colle che domina l’ampia valle del Bradano, al confine naturale tra la Murgia e il Vulture. Il suo nome deriva probabilmente da gens Iani, la “famiglia di Giano”, divinità romana dei passaggi e dei confini, a testimonianza della funzione di crocevia che il borgo ha avuto nei secoli.
Cosa vedere
Genzano di Lucania – pietra, storia e panorami sul Bradano
Un borgo collinare con un impianto medievale ben conservato, palazzi storici, chiese antiche, fontane in pietra e un paesaggio rurale che abbraccia tutta la valle.
Palazzo Ducale
Imponente palazzo nobiliare che domina il centro storico, con cortile interno, sale storiche e architetture che raccontano il passato feudale del borgo.
Chiesa Madre di Santa Maria della Platea
Edificio religioso risalente al XVI secolo, con campanile, navate luminose e opere d’arte legate alla storia liturgica del paese.
Torre Normanna e mura antiche
Resti dell’antico sistema difensivo: la torre e le mura raccontano la storia medievale di Genzano e offrono scorci panoramici sulla valle.
Fontane storiche e vie in pietra
Fontane monumentali, lavatoi storici, archi e pavimentazioni in pietra che ricostruiscono l’anima popolare del borgo.
Centro storico medievale
Vicoli stretti, case in tufo, portali scolpiti, piccole piazze e una trama urbana che conserva l’impianto originario del borgo antico.
Paesaggi rurali e percorsi naturalistici
Colline morbide, uliveti, vigneti e strade rurali che abbracciano la valle del Bradano: perfette per passeggiate ed esplorazioni lente.
Tradizioni ed enogastronomia – Genzano di Lucania
Un borgo rurale dell’Alto Bradano, noto per riti antichi, feste popolari, piatti contadini e un rapporto ancora vivo con le campagne che lo circondano.
Tra riti popolari, agricoltura e sapori della tradizione
Genzano di Lucania è un centro agricolo tra i più caratteristici dell’Alto Bradano, con un paesaggio segnato da distese di grano, pascoli e masserie storiche. La vita del borgo ruota ancora attorno ai ritmi della campagna e alle attività legate alla cerealicoltura e alla pastorizia, elementi che definiscono da sempre l’identità locale.
Molto forti sono le tradizioni popolari e religiose, che scandiscono l’anno con feste partecipate e riti che affondano le radici nella cultura contadina. Le principali celebrazioni animano le vie del centro storico con processioni, musica, stand di prodotti tipici e momenti di convivialità. Questi eventi rappresentano un legame vivo tra comunità, territorio e memoria collettiva.
La cucina genzanese è profondamente legata alla terra: pasta fatta in casa, pane e focacce dai forni locali, legumi coltivati in zona, formaggi di pecora, carni ovine e suine, verdure di stagione e piatti semplici ma intensi. Le ricette tradizionali sono spesso collegate al calendario agricolo e alle ricorrenze religiose, con varianti famigliari tramandate nel tempo.
La produzione agroalimentare locale comprende olio, cereali, farine, legumi e una crescente attenzione verso prodotti di filiera corta. L’agricoltura rimane quindi non solo un’attività economica, ma un elemento identitario che si riflette nella cucina e nelle tradizioni del borgo.