Lavello
Terre d’Aglianico
Il paese
Lavello si distende su una collina che domina la piana del Bradano, in posizione di cerniera tra la Basilicata interna e l’altopiano pugliese. Il suo nome deriva dall’antica Forentum, città lucana scomparsa, ma la Lavello attuale affonda le radici nel Medioevo, quando i Normanni ne fecero un presidio strategico del loro dominio nel Sud Italia.
Cosa vedere
Lavello – storia antica, feste, tradizioni e colline del Bradano
Un centro ricco di storia: castello normanno, chiese, tradizioni religiose, quartieri antichi e campagne che scendono verso il Bradano.
Centro storico medievale
Quartieri antichi, vicoli in pietra, palazzi storici e una trama urbana che conserva l’impronta normanna e angioina della città.
Castello Normanno
Antica fortezza che domina la città, con resti di torri, mura e camminamenti. Un punto di riferimento storico per l'intero territorio.
Cattedrale di San Mauro
Chiesa madre con facciata in pietra, interni ricchi di opere sacre e cappelle laterali che raccontano secoli di storia religiosa.
Feste popolari e riti religiosi
Processioni, luminarie, musica, riti patronali e tradizioni radicate: momenti che animano il paese e coinvolgono tutta la comunità.
Museo Civico e testimonianze archeologiche
Reperti, ceramiche, oggetti storici e testimonianze del passato che raccontano la lunga storia della città tra epoca romana e medioevo.
Paesaggi rurali e colline del Bradano
Percorsi tra vigneti, oliveti, campi e strade panoramiche che portano verso il fiume Bradano e la campagna circostante.
Tradizioni ed enogastronomia – Lavello
Una città storica affacciata sull’Alto Bradano, dove feste popolari, riti antichi, piatti della tradizione e una forte identità contadina definiscono un patrimonio culturale vivo.
La città dei fuochi rituali e della cucina dell’Alto Bradano
Lavello è uno dei centri più dinamici dell’Alto Bradano, caratterizzato da una lunga storia agricola e artigianale. Le sue tradizioni sono profondamente radicate nella vita comunitaria, con feste popolari che scandiscono l’anno e mantengono vivo un forte senso di appartenenza. Le vie del centro storico, i rioni e le piazze si animano durante le principali ricorrenze, diventando luoghi di incontro e convivialità.
Tra gli eventi più rappresentativi spiccano i fuochi rituali e le celebrazioni legate alla tradizione agricola, che richiamano usanze antiche legate al ciclo delle stagioni e alla protezione dei raccolti. La partecipazione è sempre ampia: famiglie, giovani, associazioni e comitati contribuiscono a rendere ogni festa un momento condiviso.
La cucina riflette l’identità rurale del territorio: pasta fatta in casa, carni locali, verdure dell’orto, legumi, pane cotto nei forni a legna e dolci tradizionali. Tra i piatti più rappresentativi compaiono le preparazioni a base di grano, i fusilli artigianali, le carni in umido e i piatti poveri arricchiti dai prodotti della campagna.
Il territorio di Lavello è anche parte dell’areale vitivinicolo del Vulture: molte aziende agricole e cantine producono vini da varietà autoctone, con una crescente attenzione verso qualità, filiera corta e sostenibilità. Accanto al vino, trovano spazio olio, conserve, salumi e prodotti da forno che rappresentano la continuità della tradizione gastronomica locale.